mercoledì 28 maggio 2014



FERMIAMO QUESTA INGIUSTIZIA

Sono ormai diversi mesi che Autismo Trento si adopera perché ai ragazzi diversamente abili venga data la possibilità di avere ingresso a tutte le attività che si svolgono nei vari territori provinciali attività che vengono proposte dagli Assessorati alle politiche sociali giovanili ed attuate da varie associazioni convenzionate sia con i Comuni che con le provincie

Autismo Trento è convinto che tutti hanno compreso le loro istanze e che tutti, istituzioni e famigliari dei ragazzi diversamente abili hanno a cuore questo problema, ma siamo anche consapevoli che ciò non è facile, e siamo altresì convinti che queste istanze se verranno un giorno raccolte daranno ai famigliari dei soggetti diversamente abili un enorme sollievo e potrebbero aprire maggiori prospettive alle associazioni che non hanno paura di confrontarsi con questa problematica.

UN ULTERIORE CARICO INGIUSTIFICATO ED INCIVILE AI NOSTRI SACRIFICI

Noi come genitori di ragazzi diversamente abili abbiamo dovuto fare delle scelte difficili che hanno comportato dei sacrifici per tutte la nostre famiglie.

Infatti come è possibile immaginare è drammatico è il carico che grava sulle spalle di noi famigliari, con conseguenze disastrose sulla qualità della nostra vita, un impatto negativo che si somma anche nella sfera lavorativa, molti di noi genitori abbiamo dovuto lasciare il nostro posto di lavoro, trasferire la nostra residenza in contesti più favorevoli con notevoli sacrifici economici ed abbandono definitivo di ogni progetto ed aspirazione in essere.

Inoltre il carico di assistenza e sorveglianza dei nostri figli diversamente abili è continuativo ed praticamente quasi totale nell'arco delle 24 ore per i soggetti più gravi

FERMIAMO QUESTA INGIUSTIZIA

Si comprende come sarebbe importante per noi famigliari che i nostri figli avessero libero accesso a queste attività con la presenza di un educatore già predisposto, senza passare per giri faticosamente tortuosi, (Assistenza Sociale, educatore, affannosa ricerca delle strutture associative, cooperative e quant’altro e idoneo per le attività ludiche e sportive dei nostri ragazzi) e in più con un aumento di costi che le famiglie dei ragazzi normodotati non hanno.

QUESTO E’ POSSIBILE

SOLO UN EDUCATORE PER OGNI ATTIVITA'

Come nella scuola dove tutto ciò è stato possibile, infatti noi siamo liberi di portare i nostri figli in qualsiasi scuola ed avere libero accesso in modo naturale quasi come avviene per i ragazzi normodotati.