ASSOCIAZIONI E "TERAPIE OCCUPAZIONALI" PER I NOSTRI FIGLI DIVERSAMENTE ABILI COSI' IMPROPRIAMENTE CHIAMATE, QUELLO CHE NON TORNA !!!
Foto di Mauro Zorer
Foto di Mauro Zorer
Le terapie occupazionali vengono ormai svolte in regime di convenzione "45 minuti scarni e risicati" com...e avviene in molte associazioni di riferimento, pagate in parte con il nostro sostegno e per la parte più cospicua dalla provincia
Succede cosi che un ora di 45 minuti di mensa, viene ad essere pagata dalla provincia come terapia occupazionale "cosi impropriamente definita" per 25 euro, da noi genitori per altre 5 -10 euro più una percentuale variablile come sostentamento.
Le terapie occupazionali in realtà non sono altro che un intrattenimento
per i nostri figli in alcune ore della giornata e servono oltre che per la loro attività anche per alleviare un po la nostra fatica. Quindi ben vengono.
Facendo un po i conti...
4 ore di terapia occupazionale in regime di convenzione costano alla provincia 100 euro, su una media di 10 ragazzi al giorno sono circa 1000 euro che per 6 giorni sono 6000 euro a settimana. 24000 euro al mese.
Poi ci sono le altre terapie quali per esempio Psicomotricità Logopedia fisioterapie ecc. ecc. anche esse in convenzione come è giusto che sia se la provincia non provvede direttamente con l'APS.
Le Associazione Onlus che somministrano Terapie Occupazionali amministrano anche un cospicuo introito di alcune centinaia di migliaia di Euro l'anno, solo dalle convenzioni, poi ci sono le quote associative, i sostentamenti addizionali e quelli volontari, poi ci sono le Donazioni, il 5x1000, Convegni, Corsi, workshop manifestazioni per raccolta fondi, ecc. ecc.
MA E' TUTTO GIUSTO PERCHE' SENZA LE ASSOCIAZIONI NOI GENITORI SAREMMO ABBANDONATI A NOI STESSI
QUELLO CHE NON TORNA :
Quello che non torna e che noi genitori nelle Associazioni convenzionate, per avere qualche ora occupazionale per i nostri figli e di sollievo alla nostra condizione dobbiamo faticare
1) Dobbiamo faticare a volte per mesi o per anni solo per la presa in carico.
2) Dobbiamo faticare per far capire agli operatori di queste associazioni ciò che può servire e ciò che non può servire per le maggiori possibilità di miglioramento nelle varie patologie.
3) Dobbiamo faticare per non essere scortesi quando veniamo bistrattati e trattati non come associati ma come utenti di servizi sanitari e non sempre con benevolenza
4) Dobbiamo faticare per avere accesso alle informazioni Statutari ed ai Regolamenti Associativi e atti gli atti e le Delibere di natura economica
5) Dobbiamo Faticare per non compromettere la possibilità che i nostri figli hanno di accedere a queste terapie.
QUELO CHE DIFFICILMENTE ACCETTIAMO, E LA TRASORMAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI, DA ASSOCIAZIONI ONLUS A VERE E PROPRIE AZIENDE EROGATRICI DI SERVIZI.
Succede cosi che un ora di 45 minuti di mensa, viene ad essere pagata dalla provincia come terapia occupazionale "cosi impropriamente definita" per 25 euro, da noi genitori per altre 5 -10 euro più una percentuale variablile come sostentamento.
Le terapie occupazionali in realtà non sono altro che un intrattenimento
per i nostri figli in alcune ore della giornata e servono oltre che per la loro attività anche per alleviare un po la nostra fatica. Quindi ben vengono.
Facendo un po i conti...
4 ore di terapia occupazionale in regime di convenzione costano alla provincia 100 euro, su una media di 10 ragazzi al giorno sono circa 1000 euro che per 6 giorni sono 6000 euro a settimana. 24000 euro al mese.
Poi ci sono le altre terapie quali per esempio Psicomotricità Logopedia fisioterapie ecc. ecc. anche esse in convenzione come è giusto che sia se la provincia non provvede direttamente con l'APS.
Le Associazione Onlus che somministrano Terapie Occupazionali amministrano anche un cospicuo introito di alcune centinaia di migliaia di Euro l'anno, solo dalle convenzioni, poi ci sono le quote associative, i sostentamenti addizionali e quelli volontari, poi ci sono le Donazioni, il 5x1000, Convegni, Corsi, workshop manifestazioni per raccolta fondi, ecc. ecc.
MA E' TUTTO GIUSTO PERCHE' SENZA LE ASSOCIAZIONI NOI GENITORI SAREMMO ABBANDONATI A NOI STESSI
QUELLO CHE NON TORNA :
Quello che non torna e che noi genitori nelle Associazioni convenzionate, per avere qualche ora occupazionale per i nostri figli e di sollievo alla nostra condizione dobbiamo faticare
1) Dobbiamo faticare a volte per mesi o per anni solo per la presa in carico.
2) Dobbiamo faticare per far capire agli operatori di queste associazioni ciò che può servire e ciò che non può servire per le maggiori possibilità di miglioramento nelle varie patologie.
3) Dobbiamo faticare per non essere scortesi quando veniamo bistrattati e trattati non come associati ma come utenti di servizi sanitari e non sempre con benevolenza
4) Dobbiamo faticare per avere accesso alle informazioni Statutari ed ai Regolamenti Associativi e atti gli atti e le Delibere di natura economica
5) Dobbiamo Faticare per non compromettere la possibilità che i nostri figli hanno di accedere a queste terapie.
QUELO CHE DIFFICILMENTE ACCETTIAMO, E LA TRASORMAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI, DA ASSOCIAZIONI ONLUS A VERE E PROPRIE AZIENDE EROGATRICI DI SERVIZI.
